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giovedì 31 gennaio 2013

Contratti e self publishing

Sul sito www.storiacontinua.it è stato pubblicato un post molto interessante (cliccate qui per raggiungerlo)  che riguarda la contrattualistica nel self-publishing.
Cosa cioè dobbiamo tener presente quando facciamo autopubblicazione, pur servendoci dei SERVIZI di una società di self Publishing come può essere, per esempio, Narcissus. Ecco quindi le cose da tenere a mente e da controllare. Chi ce lo spiega è un avvocato.



Grazie agli amici di Storia Continua per l'interessante contributo.



lunedì 28 gennaio 2013

Video humor/erotici - peccato di gioventù

Molti anni fa, all'uscita dei primi telefonini UMTS, creai dei video umoristici che sottoposi alla 3, che allora cercava contenuti da distribuire appunto sui loro telefoni. A Milano trovai un team di giovani interessati alla cosa e arrivammo quasi al contratto. Poi però gli avvocati (loro) ci misero un sacco di tempo per arrivare alla bozza e, quando fu pronta, un cambiamento di proprietà della compagnia telefonica mandò tutto a monte.
Rovistando tra i miei files ho trovato quelle vecchie prove video e li metto qui perchè due sono proprio divertenti. Il contenuto è un po' piccante, ma credo sopportabile da tutti.
La qualità è scarsa perchè il formato era per un video di 176x144 pixel, cioè la preistoria dei video cellulari.

Ecco qua il primo: (Paradise Hotel- Giardiniere 1)



e il seguito (Paradise Hotel - Giardiniere2)





Secondo me la cosa più divertente è la morale, alla fine di ogni filmato.





domenica 27 gennaio 2013

Vignetta


Chi impara a leggere, impara a pensare. E chi sa pensare... immagina! EhEh!


La pagina di Comics Bay su Facebook

Per ogni buona promozione che si rispetti ho aggiornato la pagina di Comics Bay su Facebook dove ho inserito tutte le serie a fumetti attualmente disponibili. Un luogo in più dove potrete inserire i vostri commenti.
Per favore cliccate "mi piace" sulla pagina per aiutarmi a diffonderla, così riceverete tutti i nuovi post e notizie varie. Grazie in anticipo.





sabato 26 gennaio 2013

Robin e Mary - GOLEM anche per Kindle Fire

La seconda Grande Avventura di Robin e Mary - GOLEM - è disponibile nuovamente per iPad, nell'Edicola Comics Bay e anche per Kindle Fire sullo store di Amazon. Anche qui la modalità è a tutta pagina o vignetta per vignetta, tappando due volte sullo schermo.




Cliccate qui per scaricare gratuitamente dall'Apple Store l'applicazione gratuita COMICS BAY - Fumetti e Storie

Mentre qui di seguito, ecco alcune pagine:








Buona lettura!




lunedì 21 gennaio 2013

Robin e Mary - Grandi avventure - Anche per Kindle Fire

Il primo episodio della serie ROBIN E  MARY - GRANDI AVVENTURE è disponibile anche per Kindle Fire su Amazon; e nuovamente per iPad all'interno dell'applicazione COMICS BAY - Fumetti e Storie su Apple Store. Ecco il link per il market di Amazon.

Questo invece è il link per l'applicazione Comics Bay su Apple Store. Scaricatela gratuitamente e poi acquistate all'interno i fumetti che preferite, caricandoli sul vostro scaffale personale.


Entrambe le versioni sono in alta definizione e leggibili anche con il sistema a singola vignetta. "Tappando due volte" sullo schermo, infatti, le vignette si ingrandiscono in sequenza, riempiendo tutto lo schermo e permettendo di gustare i dettagli del disegno.
In questo modo lo stesso episodio è disponibile in PDF libero per ogni tipo di tablet e PC, e poi nei due formati in assoluto più diffusi.
Sono in preparazione analoghe versioni in lingua inglese. 






domenica 20 gennaio 2013

"La Guerra delle Lacrime" anche in lingua inglese

Il nostro primo libro "La Guerra delle Lacrime" adesso è pubblicato anche in lingua inglese e disponibile quindi per i mercati di tutto il mondo! La traduzione è di C. & V. Taylor Bonera e
di Beatrice Pacecca.
E' un grande risultato perché per la prima volta abbiamo affrontato il problema della traduzione di un'opera letteraria, il che è molto più difficile della traduzione di un fumetto.
Noi non conosciamo bene l'inglese (e anche se lo conoscessimo bene, non sarebbe mai sufficiente) quindi ci siamo rivolti ad un traduttore madrelingua. Ma come giudicare, poi, se la traduzione rispecchia realmente lo spirito e lo stile del libro, rivolto ai ragazzi e agli adulti amanti della fantasia positiva e dell'immaginazione? Ecco dunque che è intervenuta una traduttrice italiana che lo ha riletto confrontandosi con i traduttori e con altri lettori in lingua inglese ricavandone impressioni e giudizi diversi, fino ad arrivare ad una versione condivisa. Un lungo e difficile lavoro che è stato fonte di nuove esperienze che sono ora patrimonio comune di tutto il team. Un sentito grazie, quindi, allo studio Bonera e a Beatrice per la loro professionalità e disponibilità.



Cliccando qui ecco il catalogo Comics Bay, dove potrete trovare tutti i collegamenti con i vari market per l'acquisto in formato Epub o Mobi (Kindle); e infine, cliccando qui, potete leggere un voluminoso estratto in lingua inglese (senza utilizzare la traduzione di Google, necessariamente meno precisa).

giovedì 17 gennaio 2013

Un cofanetto per i Disney Italiani...

Dò anch'io il mio contributo segnalando questa bella opera di quattro appassionati che racconta tutto quello che c'è da sapere sugli autori italiani che hanno lavorato per la Disney, creando la grandissima parte delle storie che sono state pubblicate su TOPOLINO e sulle altre testate del gruppo.
Questi due volumi sono l'aggiornamento di un precedente volume pubblicato dagli stessi autori.
Trovate tutte le notizie sul blog di uno di loro, Luca Boschi, dal quale riprendo una parte del testo.
Cliccate qui per andarci  e leggere il resto.





"La nuova aggiornatissima e completa riedizione dello storico volumone su tutti gli autoriDisney italiani è pronta! Alberto Becattini, Luca Boschi (così recita il comunicato stampa, non è un'autocitazione vanagloriosa), Leonardo Gori e Andrea Sani l’hanno fatto per le edizioni NPE: trattasi de I Disney Italiani.

Da Topolino a Zio Paperone, da Romano Scarpa a Giorgio Cavazzano (autore delle splendide copertine)...

Dal primo Topolino giornale edito da Nerbini al fiume di tavole disegnate che ogni settimana riempie i nostri scaffali e i nostri cuori, nessun particolare è sfuggito agli autori di quest’opera monumentale… C’è tutto, dal seme di mela, all’astronave.

Un saggio che traccia la storia della produzione Disney italiana, sia analizzando l’evoluzione dei diversi periodi storici sia approfondendo l’arte dei singoli maestri che hanno cambiato per sempre il modo di raccontare le storie dei più famosi personaggi di fantasia esistenti al mondo. Un’operazione unica nel suo genere, un impegno per preservare la memoria storica delle eccellenze di un paese; grandi talenti che hanno forgiato nel disegno il nostro immaginario collettivo..."

Ecco la splendida copertina di Giorgio Cavazzano. Altri schizzi, disegni e informazioni sul blog che vi ho detto.



martedì 15 gennaio 2013

Il Mondo di Meg

E' disponibile in catalogo il primo numero de IL MONDO DI MEG che racconta le avventure di una teenager.  Le storie sono scritte da me, con i disegni di Davide Perconti.
Meg non è diversa dalle altre ragazze, solo che il suo sguardo sul mondo è più attento, più sensibile...e così lei vede cose che gli altri non notano. Così, intuendo le storie che sempre ci sono sotto alle cose, Meg si incusiosisce e si sforza di capire, e anche di fare qualcosa, se ritiene che sia utile. Quasi sempre ne nasce un fatto curioso, o un'esperienza che è interessante raccontare.

Il primo volume comprende due storie complete ed è disponibile sia come PDF che in versione Kindle Fire e in versione iPad, nell'edicola di Comics Bay su Apple Store. Su Ipad potete leggere le storie in orientamento verticale con la pagina intera ma, se avete un tablet a 7 pollici, tipo iPad mini o Kindel Fire, è possibile anche leggere in orizzontale, una striscia alla volta, "tappando" due volte sullo schermo per passare alla diversa modalità.
Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete dei consigli per fare meglio.




Cliccate qui per andare sulla corrispondente pagina del Catalogo di Comics Bay.

Cliccate qui per conoscere altri dettagli sul personaggio e l'ambiente in cui si muove.

Infine cliccate qui per leggere dieci pagine di anteprima, su Issuu.com.










© Pezzin - Perconti






lunedì 14 gennaio 2013

Storie plausibili, grottesche, assurde, fantasiose...o semplicemente belle storie?

E' interessante questo articolo, cliccate qui per leggerlo su Repubblica, che parla dell'esattezza e plausibilità di quanto scrivono gli scrittori che inventano trame e situazioni e soluzioni. Soprattutto i giallisti.
La cosa andrebbe considerata anche per i film che, attualmente, stanno veramente passando il segno proponendo invenzioni non solo assurde, ma decisamente puerili.

Ho appena visto (in DVD, quindi in ritardo perchè io non vado più al cinema) il film "Prometheus" che pure è stato diretto da Ridley Scott. Ebbene, secondo me, nonostante che l'idea di base sia estremamente affascinante (e ripresa da una letteratura ormai abbondante e variegata),  in molti punti la sceneggiatura sembra scritta da un deficiente: una spedizione spaziale ultratecnologica va alla ricerca (finanziata da un riccone con miliardi di dollari) dei nostri progenitori alieni per trovare una sorta di elisir di giovinezza.





Ebbene, per far accadere ciò che accade non trovano di meglio che usare membri dell'equipaggio totalmente idioti che si tolgono il casco in un ambiente alieno trovando che "l'aria è respirabile" - roba da filmetto anni 40 - oppure giocano sguaiati con una forma di vita aliena che, ovviamente, salta poi loro in bocca fecondandoli di mostri intramuscolo.

Poi ho visto "Ribelle" il film d'animazione della Disney Pixar dove, ad un certo punto, con tutte le possibilità che c'erano di sviluppare le problematiche di una ragazzina che si sente stretta all'interno delle convenzioni destinate al suo sesso, la trama inventa una strega che non c'entra niente e che, per errore, trasforma la madre della ragazzina in un orso.



Ebbene, da un terzo di film in poi, tutto il problema sarà trovare il modo di far ridiventare donna la mamma trasformata in orso! Io sono rimasto allibito. E nel cast dei creativi c'era anche Lassiter, che ha inventato Toy Story!....


Io credo che certamente occorre dare spazio alla fantasia e all'invenzione, anche assurda, ma credo che questa debba sempre essere plausibile, se siamo in un ambiente e in una trama realistica, o coerente con le caratteristiche dei personaggi, se siamo in un ambiente grottesco.
Voglio dire che se raccontiamo di Paperone, va bene anche il razzo che parte dal giardino di casa; ma comunque se Paperino cade dalla finestra del 5° piano, quando arriva a terra deve spiattellarsi malamente, e non può salvarsi aprendo un paracadute fatto al momento col fazzolettino di carta, altrimenti avremo bambini che salteranno nel vuoto e si uccideranno (com'è realmente accaduto).

Inoltre, sempre riguardo ai fumetti, ci dev'essere anche un limite all'assurdità: mi viene sempre in mente, in Topolino, la storia di "Drakula".  Ho capito il grottesco, ho capito che non si poteva parlare di sangue, ma arrivare a dire che la vittima vampirizzata viene trasformata in una barbabietola mi sembra davvero aberrante. Si sono divertiti gli adulti? E i bambini? E poi ci si stupisce se le vendite di Topolino crollano.





Per quello che mi riguarda, per esempio, non ho ancora cominciato a scrivere una storia realistica di fantascienza perchè non ho ancora trovato un sistema plausibile (anche se totalmente inventato e fantasioso) per volare a velocità superiore alla luce. Questo per me è un problema gravissimo perchè qualunque racconto di viaggi intergalattici non può prescindere dalla relatività e dalle sue conseguenze, che rendono impossibile qualsiasi storia che voglia essere plausibile e quindi adatta ad un pubblico adulto e minimamente competente.

Se uno viaggiasse alla velocità della luce, il suo tempo scorrerebbe più lento rispetto a quelli che restano immobili sulla Terra e qualunque comunicazione sarebbe impossibile. Andate e ritorni sarebbero pure impossibili, perchè troveremmo vecchissimi quelli che abbiamo lasciato solo due anni fa (per noi).
Per non parlare dei famosi motori a curvatura che, per curvare lo spazio e creare quindi scorciatoie spaziali, avrebbero bisogno di quantità mostruose di energia che non si sa bene come produrre o immagazzinare. Esiste un libro interessante su questi argomenti ( La fisica di Star Treck - scritto da uno scienziato, pure appassionato della serie. Alla fine lui stesso non può che riconoscere l'elenco di una serie incredibile di castronerie).
Insomma, mi sembrano soluzioni che, per funzionare, contano non tanto sulla benevolenza del lettore, che dovrebbe essere disposto a soprassedere alla sua razionalità per continuare la lettura, quanto sulla sua ignoranza. Come minimo credo che romanzi del genere avrebbero bisogno di un lungo preambolo dove l'autore dovrebbe istruire il lettore sulle difficoltà incontrate e sui compromessi accettati, se non altro per istruirlo su come stanno veramente le cose. (Io credo che, se scriverò un romanzo di fantascienza, farò davvero così).

Altrimenti, alla fine, l'unico romanzo possibile sarebbe quello che racconta vicende provocate appunto dall'impossibilità di certi avvenimenti. Parto per un viaggio interstellare e racconto la noia di tale viaggio; lo stress per il tempo che non passa mai; la nostalgia di chi non potrò rivedere mai più; l'ansia per chi incontrerò...

Insomma, una volta di più, scrivere e inventare è una cosa più difficile di quello che si crede, mentre oggi molti libri, racconti, fumetti e film (lì è molto più grave perchè per farli si spendono moltissimi soldi che potrebbero davvero essere impiegati meglio) sono prodotti dal primo che capita, creando  trame che sembrano scritte da amici e parenti per risparmiare, o dalla escort di turno, per darle un contentino e farsi poi dare qualcos'altro in cambio.
Vi prego, stanziate 50 euro in più per la sceneggiatura e affidatevi a un autore collaudato. Lui e la sua famiglia vi saranno riconoscenti, e i lettori, il pubblico, si divertiranno lo stesso e, magari, impareranno pure qualcosa. Magari anche solo evitando di impastarsi con la moto su un muro pensando che si può impennarsi, ruotare dieci volte su se stessi sgommando su una ruota sola, guidando con una mano sola e con l'altra sparando e fare pure centro (Mission Impossible 1 o 2 o quella che è)...




domenica 13 gennaio 2013

Brutte notizie...

Leggo su Prima Online (dati di vendita e diffusione dei settimanali stampati) che il glorioso Topolino, in novembre 2012  è sceso a 125.000 copie totali pagate, di cui solo 58.000 vendute in edicola e il resto in abbonamento (quindi a prezzi stracciati).

Inoltre, La Repubblica ha venduto circa 340.000 copie e il Corriere circa 360.000.
E questo in un paese che conta 60 milioni di abitanti e dove ci sono (riguardo a Topolino) circa 5.000.000 di ragazzi che dovrebbero/potrebbero leggerlo.

Ragazzi, così non si va da nessuna parte, direbbe Bersani. Non stiamo mica qui a pettinare le aiuole!




Un Browser per iPad che legge FLASH!

Questa è veramente una bella notizia che scopro solo adesso. Magari faccio una magra figura a dirvela così in ritardo (è uscita in giugno 2012), ma non importa. Una applicazione su Apple Store è di fatto un browser web che consente di vedere su iPad (e anche su iPhone) le animazioni Flash. Eccola qua:


Potete trovarla cliccando qui, scaricandola gratis (e allora funziona solo per due settimane) o acquistare su App Store la versione a pagamento per 2,60 Euro il che rende il vostro tablet iPad capace di vedere tutti i siti, anche quelli in flash.
E' una bella notizia, no?
Non solo, sembra che anche Firefox stia studiando un browser per iPad capace di vedere Flash. Questo riapre a noi autori nuove grandi possibilità.

Il sistema di Puffin funziona in modo ingegnoso: il contenuto in flash viene inviato ai server di Puffin che lo rielaborano e lo ripresentano sul browser in modo che sia visibile correttamente. Pochi euro per un servizio veramente eccezionale.



Segnalazione importante

Non c'entra con i fumetti, ma siccome viviamo, lavoriamo e pubblichiamo in questo Paese, mi sta a cuore la possibilità che esso si mantenga integro e sano, in modo che chi ci vive possa farlo in modo felice o almeno spensierato.
Per arrivare a questo occorre sapere come vanno le cose. Ma occorre saperlo non solo con le sensazioni, i si dice, i circa... servono dati precisi e numeri che, com'e noto, non sono né di destra né di sinistra. Vanno bene per i cattolici come per i mussulmani. Insomma i numeri sono LA VERITA' e basta. Conoscere i numeri, quindi è fondamentale per ogni valutazione e per conoscere davvero come stanno le cose.
Poi, quando si sanno le cose, si può ragionare e decidere come cambiarle se è il caso.

Per conoscere bene i numeri del nostro paese ho scoperto un sito molto interessante che si chiama http://blog.civicum.it/  che dà molte informazioni interessanti basate sui numeri. Ne nascono confronti che possono fare gran bene alla conoscenza e quindi a tutti noi.


Buon pro vi faccia!



lunedì 7 gennaio 2013

L'isola delle Storie - Comics Bay è solo uno dei tanti approdi

In questi due anni di esperienza dall'apertura dell'Apple Store e dall'inizio dell'autopubblicazione, posso dire di aver imparato una cosa, di sicuro: è molto più difficile far conoscere le proprie storie che produrle.
E' più che mai necessario per gli autori che vogliono proporsi direttamente ai lettori, unirsi in qualche modo, fare squadra e collaborare tutti insieme alla fatica, immane, continua e continuamente mutevole, di far conoscere il proprio lavoro.
Dovremmo costruire un'Isola, formata da tutti quelli che hanno voglia di scrivere e di disegnare, in modo che essa sia un'unico approdo sicuro per tutti i lettori. Un luogo accogliente e salubre dove il visitatore possa trovare ciò che più gli aggrada. Una Unica Terra dove tutti i creativi italiani possano vivere e costruire, in piena libertà e autonomia, la propria capanna... e il proprio bazar.
Dovrebbe farla nascere dal mare il Governo Italiano, ma siccome non mi pare possibile, dovremo farla noi. Per ora ho gettato l'ancora a Comics Bay, ma aspetto anche le vostre navi, e le vostre idee...






domenica 6 gennaio 2013

Comics Bay - Una edicola piena di Fumetti e Storie

Proseguendo senza sosta nell'intenzione di diventare un completo editore di me stesso ecco l'ultima fatica, creata con la preziosa collaborazione di Narcissus Book Farm: L'edicola di Comics Bay su Apple Store - Cliccate qui per raggiungerla.



Come dice il nome si tratta di un chiosco virtuale, una App scaricabile gratuitamente, dove potrete trovare tutti i fumetti di Comics Bay in versione iPad con una grossa novità: Oltre alla pagina intera potrete leggere le storie anche vignetta per vignetta.
Tappando due volte di seguito sulla pagina, infatti, le vignette si ingrandiranno in sequenza riempiendo ogni volta lo schermo consentendovi di leggere la storia perfettamente, e anzi godendo ancora di più dei disegni, anche sull'iPad mini, per esempio che, essendo più piccolo, mostrerebbe altrimenti delle pagine con i fumetti meno leggibili.
Le stesse storie, con lo stesso sistema, saranno presto contemporaneamente disponibili su Amazon, pronte per essere lette agevolmente con i nuovi Kindle Fire e Kindle Fire HD. (La prima è già scaricabile sulla colonna qui a fianco).

E' una grande novità resa possibile da un accordo con Narcissus che, attraverso Comics Bay, entra decisamente nel mercato del fumetto e delle storie per immagini, dopo quello dei libri e degli Epub classici.

L'edicola prevede uno scaffale personalizzato come quello che vedete sotto, dove verranno disposti tutti i volumi a fumetti man mano disponibili. Eccola sullo schermo dell'iPad:


Attualmente i volumi disponibili sono quattro: tre di Capitan Rogers con due storie ciascuno e uno di Meg, un nuovo personaggio di cui offro gratuitamente le prime due storie per un periodo limitato.




Cliccate qui per raggiungere la presentazione web di iTunes e scaricare gratuitamente l'applicazione. Attendo con impazienza i vostri commenti.

Naturalmente le stesse storie saranno sempre disponibili anche come PDF senza protezione (solo con social DRM) presso gli altri market, in modo che i lettori non siano costretti a comprare un iPad per leggerle. Spero che gradirete. Buona lettura a tutti!







venerdì 4 gennaio 2013

Questo va sentito assolutamente...Discorso di Capodanno di Natalino Balasso

Faccio anch'io un discorso di Capodanno, anzi lo faccio fare a Natalino Balasso. Assolutamente esilarante e assolutamente vero. Buon divertimento e ancora una volta buon 2013!



Segnalazioni varie di cose intelligenti

Per mio promemoria, che faccio anche vostro, segnalo alcune cose che ho visto ultimamente:

1 - Uno splendido documentario su Sky - National Geographic - IL CODICE MISTERIOSO (della Natura) presentato da Marcus du Sautoy.

Il documentario (cito a memoria e chiedo venia per qualche imprecisione)  parla di come nella Natura sia identificabile un codice, cioè delle formule numeriche che sono alla base delle manifestazioni naturali. In particolare queste formule riguardano la geometria tra cui le cinque figure geometriche basilari che erano state individuate già dagli antichi greci. Il cubo dei cristalli di sale, formato dalla disposizione regolare degli atomi di cloro e sodio secondo angoli retti, per esempio; l'esagono regolare del famoso selciato dei giganti che mostra come interagiscono tra loro le forze della natura (in questo caso la contrazione della lava al suo raffreddamento e il reticolo conseguente alle fratture dovute a tale contrazione); l'icosaedro tipico della distribuzione spaziale delle molecole nei virus; il cilindro nella disposizione spaziale delle proteine, accompagnato dall'altra caratteristica di risparmio energetico usata dalla Natura, e che consiste nella ripetizione di uno stesso processo molte volte fino a creare, duplicando strutture semplici, elementi apparentemente molto complessi.
Si fa notare infatti  come la Natura utilizzi sempre la strada più semplice per creare le cose e vi sia in essa una sorta di "elogio della pigrizia" che le fa usare sempre quello che usa la minima energia tra i processi disponibili.
Un esempio per tutti: la forma esagonale delle cellette nei favi delle api, che è la struttura che consente il maggior risparmio di cera nella costruzione del favo. E' la costruzione più efficiente, creata con il minor dispendio di energia, e quindi quella utilizzata istintivamente dalle api che agiscono, appunto, in totale accordo con la natura.
Ma il mondo appare a volte molto più complesso dei cristalli di sale o dei fiocchi di neve o dei favi delle api! Che dire delle nuvole, della forma apparentemente caotica degli alberi, delle onde del mare, dei vapori e della schiuma?
Ebbene, partendo dall'analisi dei quadri di Jackson Pollock, un artista americano famoso per il suo astrattismo innovatore, l'articolista spiega in modo semplice e comprensibile come alla base di tutti questi fenomeni ci sia ancora una volta la duplicazione di un processo semplice, scoperto da Maldelbrot e ricreato in quelli che si chiamano frattali.

Un quadro di Pollock.
Il suo fascino sta nel fatto di essere molto simile ad un frattale disegnato a mano. Ogni parte del quadro riproduce lo stesso schema dell'insieme. E' la caratteristica dei frattali: l'infinito nel finito. Una delle conseguenze della ripetizione ad oltranza di uno stesso elemento semplice e quindi della "pigrizia" implicita della Natura.

Un frattale è la figura risultante dalla duplicazione di un processo semplicissimo (per esempio cresci e dividi) moltiplicato all'infinito.


Un bastoncino che si divide in tre (ramifica) e cresce, si divide in tre e cresce, si divide in tre e cresce... alla fine porta ad un albero e saranno le forze esterne (vento, urti casuali, interferenze e spinte di altri rami) a modificarli dalla forma geometrica perfetta e a renderli "naturali" e unici; dei triangoli che crescono in uno spazio tridimensionale, si dividono in due, crescono, si dividono in due, crescono... portano all'immagine tridimensionale delle montagne (sistema usato nella grafica 3D appunto per creare paesaggi estremamente realistici), e via dicendo.



Insomma fumo, onde, nuvole, foreste sono frattali e ancora una volta la Natura si rivela pigra, ma estremamente efficace per creare le cose, utilizzando una formula semplice ripetendola all'infinito per creare la complessità. Sempre però, dietro di essa, noi uomini scopriamo il codice numerico che la governa e la prova della sua esistenza è che noi, riuscendo a riprodurlo, creiamo i mondi virtuali estremamente realistici della grafica computerizzata attuale.
Incredibilmente, noi siamo capaci non solo di scoprirlo ma di comprenderlo, rivelando, dico io, che la nostra mente  ragiona come la mente dell'universo, parla la stessa lingua. Cioè quello che pensiamo noi è quello che pensa l'Universo di cui noi siamo (anche se a volte non sembra) la suprema manifestazione.
Per me questa è fonte di grande fiducia (o fede, se vogliamo chiamarla così) nella Natura (o Dio, se vogliamo chiamarla così).

Al tempo stesso questi documentari dimostrano come la televisione, se affidata a persone competenti e veramente desiderose di svolgere un servizio pubblico, sia uno strumento eccezionale di divulgazione, coniugando lo spettacolo con l'istruzione e la crescita intellettuale dello spettatore.
Questo può essere fatto ( e dovrebbe)  anche dal fumetto, ovviamente, e io, nel mio piccolo, ho sempre lavorato in tal senso.

Peccato che queste trasmissioni nascano sempre all'estero e in Italia il fumetto sia agonizzante.

Per altre informazioni sulla programmazione di National Geographic vedi:
http://natgeotv.nationalgeographic.it/il-codice-misterioso/guidatv

oppure direttamente il sito di National Geographic Italia.

nel quale potete vedere...

3 - Le tappe dell'esplorazione di National Geographic.

Una serie di foto storiche, ognuna delle quali documenta una "Prima Volta" nella storia di questa grande rivista nata per soddisfare la richiesta di conoscenza dell'Umanità.

infine, tornando a parlare di fumetto...


2 - Una bella intervista ad Alfredo Castelli di Alessando Olivo, su sito FucineMute

Nell'intervista Castelli spiega molto del suo fare fumetto ed è una lettura molto istruttiva. Parla anche di Bonelli e del suo rapporto con i lettori e con gli Autori, il che spiega molto del suo incredibile successo.

Insomma, ci sono delle belle cose, in giro, che attenuano un poco la miseria che invece arriva da chi ci governa e dovrebbe guidare la nostra bella e cara Italia.

Auguri a tutti.

PS.: Leggo adesso (ore 15,20) che è morto Decio Canzio che ho citato stamattina proprio nel commento che ho lasciato alla fine dell'articolo di Alessandro Olivo. Mi dispiace tantissimo perchè Decio era, come ho scritto, un secondo padre fumettistico per me, avendo lui guidato i miei passi quando ho iniziato a lavorare per Bonelli nei lontani anni 70. Una persona educata, pieno di competenza, intelligenza, bonomia e capacità professionali. Un uomo valido scelto da Sergio Bonelli come collaboratore, il che dice molto anche sulla validità dello stesso Bonelli. Finisce un'epoca e davvero non so se ne vedremo un'altra di altrettanto bella e feconda! Addio, Decio.




Da Patrizia Mandanici... a proposito di Epub, ma non solo.

Patrizia Mandanici è una bravissima disegnatrice delle Edizioni Bonelli che gestisce un blog interessantissimo, pieno di informazioni, curiosità e splendidi tutorial che consiglio a tutti quelli che si occupano di creatività... e anche amano i cani e gli animali in genere.
In particolare segnalo questo articolo che parla di Ebook e di problematiche in merito ai vari dispositivi di lettura. Dettagli, ma importanti per godere appieno di questo nuovo modo di usare i libri.



Letto questo fatevi un giro sul Blog perchè c'è molto da imparare e da divertirsi. Sono da segnalare in modo particolare i numerosi TUTORIAL SU MANGA STUDIO che sono diventati un manuale unico e indispensabile (visto che quello disponibile dal programma è tutto e solo in inglese.)

Grazie Patrizia e buon lavoro!




giovedì 3 gennaio 2013

Japanimando n. 19 - Una Grande Avventura in Anteprima

Cliccando qui, sul n. 19 di JAPANIMANDO, pubblicato gratuitamente sul web da Vincenzo D'Amico (un nome, un programma) potete leggere le prime dieci pagine complete di "ROBIN & MARY - Il Mistero del Quipu", la prima della serie Grandi Avventure di questi personaggi che, mi ha fatto notare un lettore, sono centrate più sulla figura di Mary che quella di Robin e possono quindi considerarsi rivolte alle ragazze.
"Anche" alle ragazze, direi, perchè io sono un convinto assertore della parità dei sessi (solo in quanto a diritti, però - perché intellettualmente considero le donne superiori agli uomini).
In ogni caso, siate uomini o donne, gustatevi la storia di Robin e Mary ma, soprattutto, gustatevi JAPANIMANDO che anche stavolta contiene una quantità incredibile di notizie, interviste, articoli, su tutto ciò che è creativo, compresa una bella intervista a Paolo Moisello, in arte "Moise".