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lunedì 25 maggio 2026

Fantanews05 - Notizie che vorrei - Nuovi Lavori




Spudoratamente, verranno favoriti i familiari dei politici al potere e poi gli attivisti di partito, i raccomandati e le baldracche che frequentano le sedi politiche. Stavolta c'è posto per tutti!




Ahò, se uno deve lavorà de fantasia, 
dele vorte non ce se po' trattené!
(Anonimo romano)


Fantanews04 - Notizie che vorrei - Precari più cari?





Le Notizie che vorrei...

FantaNews 02 - Gesù Cristo sbarca a Lampedusa!

Adesso  il centro potrebbe agevolmente contenere 250.000 profughi. Drammatico aumento dei casi di ictus e infarti tra i leghisti ortodossi. Per lo stesso Miracolo, l'Europa manda aiuti e soldi a palate ricordandosi di colpo di quando milioni di italiani, irlandesi, tedeschi, polacchi, eccetera emigravano a milioni in tutto il mondo per salvarsi dalla guerra e dalla miseria. Il vaticano manda ispettori con legname, chiodi e martello, ma la gente risponde preparando bastoni di ulivo.


Fantanews, le notizie che vorrei n. 02. Ah!

FantaNews01 - Notizie che vorrei - La salva che ci salva!






Fantasticare non costa nulla e anche questo è scrivere creativo! E poi chissà, se lo pensiamo in tanti, potrebbe veramente succedere... 

sabato 25 dicembre 2021

Fantanews03 - Le notizie che vorrei - Virus Mutante



Desiderare non é (ancora) reato. Anzi, è l'anima della pubblicità!






giovedì 5 agosto 2021

De Tops ritorna!

Ebbene sì, grazie alla disponibilità di Alex Bertani, il nuovo direttore editoriale di Topolino per la Panini Comics, sono tornato con qualche sceneggiatura in TOPOLINO, riprendendo con uno dei miei personaggi preferiti, quel Top De Tops che mi consente di vagare nel tempo e nello spazio a caccia di misteri e di suggestioni.

Quella che vedete qui sopra é la copertina del volumetto dei Grandi Classici (uscirà credo il 10 agosto) che contiene una raccolta delle storie di De Tops che ho reputato le migliori, anche se in realtà a me piacciono tutte. Comunque ho dovuto fare una scelta; ma quello che è più bello e interessante é che ho dovuto scrivere anche una "storia di raccordo" fra le varie avventure che, alla fine, è risultata una nuova storia con un finale che, in definitiva, porta a compimento tutta la serie.

Ma non temete; questo non significa che non ci saranno altre storie di De Tops. L'ultimo diario di cui parliamo é... l'ultimo di una serie pressoché infinita perché i nostri Topolino e Pippo di oggi trovano addirittura l'archivio segreto di De Tops, nascosto in un meandro del suo castello di famiglia, e pieno dei cimeli e reperti che hanno ispirato i suoi diari. Ogni oggetto racconterà una storia e altre potremo immaginarle noi dalle cose non dette e dalle suggestioni che tali oggetti potranno suscitare.

Dunque, nuove storie per De Tops. Alex Bertani mi sta con il fiato sul collo. Ma cosa raccontare? Dovrò leggere nuovamente i suoi diari, non c'è dubbio... oppure rifarmi a dei libri che ho letto ultimamente (e che ho inviato anche a Bertani) e che riportano, in un certo senso, proprio all'epoca in cui é vissuto il nostro baronetto e che contengono, guarda caso, degli spunti molto interessanti.

De Tops è vissuto in un periodo, all'inizio del novecento, quando i grandi della fisica (Bohr, Poincaré, Einstein, ecc.) hanno scoperto l'intima essenza della natura, immaginata in modo così sorprendente da Democrito migliaia di anni fa: l'esistenza dell'atomo e quindi la sua struttura, con l'esistenza degli elettroni, dei protoni,  dei fotoni, dei campi (elettromagnetici, gravitazionali ecc.).
Ora succede che la natura, appunto, è fatta di atomi che di per sé sono tutti simili e quasi indistinguibili uno dall'altro. Come facciamo noi a vedere le cose?
 
Questo è l'aspetto della realtà di fonte a noi. Un insieme di atomi vibranti che compongono gli oggetti, le molecole dell'aria, i vapori, gli odori. Gli atomi vibrano continuamente a seconda del loro livello di energia, portata dai fotoni di luce che arrivano dallo spazio e si riflettono ovunque.
Se quello che stiamo guardando è una tigre che esce dalla boscaglia, anch'essa è formata dagli stessi atomi e quindi é indistinguibile dallo sfondo; come facciamo a "vederla davvero" e a scappare per salvarci la vita? Ebbene: questo è reso possibile dal nostro CERVELLO, che si è evoluto, grazie alla selezione naturale, in modo da farci VEDERE le cose grazie alla risoluzione dei colori, degli odori e dei rumori.
Non è sorprendente? Forse é da qui che potremmo creare una storia!



Gli atomi e le molecole non hanno COLORE. Sono i fotoni di luce che essi riflettono a colpire le cellule fotosensibili dei nostri occhi con particolari lunghezze d'onda. Le cellule (coni e bastoncelli) dei nostri occhi codificano le lunghezze d'onda in segnali elettrici che il nervo ottico invia al cervello. E qui, il cervello crea un'IMMAGINE TRIDIMENSIONALE della realtà che ci circonda assegnando un COLORE ad ogni particolare lunghezza d'onda, facendoci dintinguere le cose e i loro contorni.
 
Analogamente nella natura non esiste IL RUMORE. Esso è dovuto semplicemente ad uno spostamento d'aria che però colpisce il nostro timpano, il quale trasforma le sue vibrazioni in segnali elettrici, anch'essi prontamente inviati al cervello. Ed é ancora nel cervello che tali segnali elettrici diventano il rumore che ci mette in allarme, o una musica che ci allieta.

Incredibile, vero? Eppure é così: é il nostro cervello che crea il panorama che vediamo con i nostri occhi, interpretando e presentandoci in modo coerente e continuo una immagine tridimensionale (i nostri occhi inviano al cervello immagini a due dimensioni; é sempre il cervello a trasformarle, grazie al calcolo del parallasse, in 3D) del mondo che ci circonda aggiornando tale rappresentazione man mano che ci spostiamo nel mondo. In definitiva siamo noi, la nostra coscienza, che creiamo il mondo così come lo vediamo.

Ma come fare una storia da un argomento del genere? Eppure sarebbe importante riuscirci per almeno due motivi:
Il primo sarebbe che così darei un motivo di riflessione sulla grandiosità della Natura che ha creato tutto questo semplicemente per tentativi, provando e riprovando tutto il possibile facendo avanzare quello che funzionava e facendo estinguere quello che non era adatto. Se qualcosa ancora non va, ed esistono il cancro, le catastrofi naturali, ecc. è semplicemente perché il mondo é ancora imperfetto, tutto è in divenire ed evidentemente alla Natura non tutto è possibile ( o non ha usato ancora tutto il tempo necessario).
Oppure,  incredibilmente, la Natura ha capito che da sola non ce l'avrebbe fatta... e per questo ha creato il nostro cervello e l'INTELLIGENZA con la quale noi dovremmo (e dico DOVREMMO perché ancora non lo facciamo) semplicemente arrivare dove la Natura e il caso non possono (o non possono ancora).
Con la nostra intelligenza dovremmo quindi curare il cancro, risolvere la fame nel mondo, aiutare le persone più sfortunate... in definitiva realizzare il mondo perfetto che il caso non riesce (ancora) a creare.
L'intelligenza richiede quell'evento spaventosamente improbabile che è la VITA e da questo possiamo tutti capire quanto questa sia importante. Quindi smettiamola di metterla in gioco con dei giochini assurdi (lanciarci col paracadute, arrampicarci a mani nude, correre troppo se abbiamo bevuto, drogarci, ecc.). La VITA è troppo importante e preziosa per sprecarla con i nostri comportamenti da esseri viziati e inconsapevoli. Il nostro universo (ce ne sono altri? E dove?) ci ha messo 14 miliardi di anni per svilupparla fino al livello di oggi e per farlo ha dovuto superare un numero incredibile di strozzature e difficoltà. Essere vivi e sani e coscienti NON E' BANALE e anzi dobbiamo essere riconoscenti alla natura ( o a Dio, come volete chiamarla) che ci ha dato il modo di avere delle sensazioni e di sentirci come entità autonome dal mondo, e godere di questo.

Per tornare a De Tops e agli inizi del novecento, quei grando uomini di scienza di cui parlavo (Eistein, Bohr, ecc. ) avevano ben compreso quanto significassero le loro scoperte nella descrizione della realtà, e ne erano rimasti stupefatti. Dalle loro equazioni e dalle esperienze del CERN di Ginevra stiamo comprendendo come gli atomi, e in defintiva tutte le cose, siano in realtà solo un aspetto dell'ENERGIA che si trasforma all'occorrenza in materia costruendo le cose e anche noi stessi.
Ma cos'è l'ENERGIA? Si può avere una fetta di energia? Di cosa é fatta?
Ebbene credo che l'energia sia una POTENZIALITA', un possibilità di FARE e/o di ESSERE.
Un'IDEA, quasi. L'Idea di una MENTE UNIVERSALE che potremmo chiamare DIO, se vogliamo, o un CAMPO MENTALE che pervade tutta la realtà e crea le cose e le storie all'interno di esso.
Se é così, magari anche la nostra mente potrebbe percepire questo campo mentale o essere una estensione di esso. Questo potrebbe significare che anche la morte potrebbe non esistere davvero...

BRRRR! E' difficile creare una storia di De Tops da questo, non credete? La Disney la approverebbe? Boh!
Però giuro che ci sto provando e De Tops é il personaggio più adatto a guidarci in una impresa del genere. Vedremo come andrà a finire.

Se volete aiutarmi con qualche spunto o riflessione, usate i commenti e magari apriremo una creativa discussione che non sappiamo dove potrebbe portarci. De Tops certo non si tirerà indietro!




lunedì 11 febbraio 2019

Che sia troppo tardi? Io comunque ci provo...

Ebbene sì, mi è venuta la voglia di imparare a suonare il pianoforte!
Beh, non credo che vi interessi più di tanto, ma se ve lo dico c'è un motivo:

Erano diversi anni che ci pensavo e ho anche già fatto dei tentativi: negli anni 70 io e vari amici abbiamo tentato di creare "un complesso" come si diceva allora, con chitarre, batterie ecc.
Il problema era che, per suonare davvero, c'era bisogno di conoscere la musica e quindi ci voleva un maestro (da pagare) e andare avanti e indietro per le lezioni, ecc. ecc. Insomma, la tastiera e le chitarre sono finite in soffitta.
Arrivato in pensione, ho risistemato la soffitta e ho ritrovato la tastiera... quando si dice il destino!

Ora però è diverso. Le cose sono cambiate e la rete offre una marea di nuove opportunità, tra le quali la possibilità concreta di avere praticamente un maestro in casa, sempre paziente e pronto a ripetere le stesse cose per ore e ore e ad un prezzo mooolto conveniente.
Quindi, e vengo al dunque, se avete voglia anche voi di togliervi questo sfizio, vi segnalo volentierissimo questo sito sul quale mi sto trovando benissimo:


dove potrete trovare delle videolezioni costruite in modo molto intelligente ed efficace. Ecco qua una immagine che mostra uno dei video in questione:

Il video mostra lo spartito che si sta suonando, le mani del maestro che lo eseguono (la diteggiatura e la postura delle mani sono altrettanto importanti che tutto il resto) e i tasti che sul pianoforte corrispondono alle note stesse. Non solo: mentre suona il maestro commenta quello che fa, scandisce il tempo e un evidenziatore segue sui righi dello spartito il punto in cui dobbiamo leggere.
Come tre maestri in uno! Al costo di 30 euro per 34 videolezioni.
Ovviamente molte altre informazione potrete trovarle sul sito stesso, insieme alle descrizione degli altri vari corsi disponibili, con esempi gratuiti, ecc.

Io, che sono totalmente digiuno di musica, l'ho trovato fantastico. Sono lo stesso una schiappa, sia chiaro, ed esercizi facilissimi mi hanno già spinto a pensare molto male di me e della mia vecchiaia, ma questo non toglie che il sistema sia veramente fatto bene.
Ultima cosa, non meno importante: Le lezioni sono basate tutte sugli esercizi previsti da un libro di testo addirittura mitico per chi studia musica: il famoso Metodo BEYER Op. 101, adottato da molti decenni in tutte le scuole di musica.
L'ho comprato su Amazon a 12 Euro. Eccolo qua:

La prima edizione Ricordi é del 1919!!


Quindi sul libro vedrete gli spartiti originali e, sulle videolezioni, vedrete i pentagrammi due alla volta, eseguiti lentamente dal maestro. Se non imparo stavolta, saprò di essere negato per sempre.

Dimenticavo: siccome sono un abile bricoleur, mi sono autocostruito (questa volta sì con perizia) un adeguato supporto per la mia vecchia tastiera ROLAND D10, con tanto di leggìo e computer di supporto per le videolezioni. I tasti sono a 74 cm dal pavimento, come in un normale pianoforte. Grazie alle cuffie suono anche di sera e, abitando in un piccolo condominio, non dò fastidio a nessuno.











Ovviamente il supporto è  già largo abbastanza per ospitare il mio prossimo acquisto ( se diventerò abbastanza bravo da meritarmelo), un pianoforte digitale Roland FP30 come questo, a 88 tasti come un vero pianoforte





opps! dimenticavo che mia moglie lo vuole bianco...





E questo è tutto. 
Buon divertimento!







mercoledì 6 luglio 2016

Fattorie galleggianti! Un buon motivo per tornare sul Blog...

E' un bel po' che non scrivo sul blog perchè sono successe tantissime cose, anche molto impegnative, che mi hanno distratto. Ma adesso, che qualcosa si è risolto, ecco che una notizia interessante mi spinge finalmnente a tornare.
La notizia è questa (da repubblica.it):

Olanda, la prima fattoria galleggiante: un progetto da 2,5 milioni di euro


Ma non è la prima perchè sul Topolino 1312-1313 del gennaio 1981 era apparsa la mia storia "Zio Paperone e i campi galleggianti" dove si applica lo stesso concetto: Si coltiva sul mare trasportando zatteroni coltivati in giro per il mondo dove il clima è più adatto e vicino alle città per distribuire facilmente i prodotti.



E' una bella soddisfazione vedere che, adesso, delle menti dedite al bene hanno pensato la stessa cosa e la stanno realizzando. Era ora! viene da dire.

mercoledì 23 dicembre 2015

Uao! Ma allora anche noi sappiamo fare le cose...

La variante di valico sull'autosole, in timelapse, gli ultimi giorni dei 10 anni di lavoro trascorsi...


Bravi!

E pensare che erano fantasie assurde...

Leggo oggi su Repubblica un articolo che in un certo senso mi riguarda. Vi ricordate la storia: "Paperone e il commercio dell'aria pura", scritta e pubblicata nel 1989 con i diesgni di Valerio Held?

 

Ecco, sembrava una assurdità (in effetti le mie storie sono sempre piaciute anche e forse proprio per le assurdità "plausibili" che contenevano. Plausibili ma pur sempre assurdità). E invece ecco qua che l'assurdo diventa reale.

Smog, i cinesi acquistano aria pulita dal Canada. Boom di vendite delle bombolette prodotte nelle Rocky Mountains

Leggi qui l'articolo su Huffington Post 
 
Oltre che scrittore di fumetti, mo' divento pure mago che prevede il futuro. Se volete un auspicio personalizzato preparate pure la carta di credito...