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sabato 4 aprile 2015

Ricomincio da...16

Dopo un lungo periodo di riposo e riflessione, ho ripreso a lavorare sulle mie vecchie storie perché, come avevo promesso, voglio arrivare a pubblicarle tutte, restaurate e rimontate per i tablet.
Sto insomma creando una specie di "Opera Omnia" che raccolga tutto il mio lavoro indipendente e anche, magari, le storie per Disney e altri che ritengo migliori e che meritino quindi, almeno per me, di essere ricordate.

Dopo aver pubblicato 16 raccolte dei vari Capitan Rogers, Meg, Walkie e Talkie, ho dunque ripreso a lavorare sulla serie di "Robin e Mary - Grandi Avventure", realizzata con Roberto Marini.

Sono 10 storie in tutto che, in versione Ipad, contengono ben 96 pagine ciascuna.
Adesso tocca alla n. 8 "La terra dei Draghi" che credo sia la migliore della serie.
Di sicuro è bellissima la copertina. Eccola qua:

Clicca sull'immagine per ingrandire.

La storia sarà disponibile a breve sui principali market online.




lunedì 2 febbraio 2015

C'è qualcosa dopo la morte? La scienza comincia a pensare di sì...

Navigando sulla rete mi sono imbattuto sulle vicende di Eben Alexander, il neurochirurgo che avrebbe vissuto una esperienza di quasi morte (NDE) e lo sta raccontando in tutto il mondo con un libro che gli ha fruttato molti quattrini.
Ovviamente ci sono persone che gli credono assolutamente e altre invece che pensano che sia tutta una bufala, fatta per spillare denaro ai creduloni (milioni di copie vendute del libro e lauti compensi per conferenze in tutto il mondo).





Quindi ecco che sono arrivato su un sito che si chiama "mistero risolto"
https://misterorisolto.wordpress.com/2013/10/25/la-bufala-di-eben-alexander/
che afferma infatti questa seconda opinione in un post molto argomentato.
Potete leggerlo nei dettagli andando sul sito.

La posizione critica ha ovviamente suscitato un numero notevole di commenti, riportati sotto quel post, tra i quali spiccano due scritti da un certo Pierluigi di Pietro, che si dichiara uno scienziato (credo nel campo della fisica quantistica) e che fa delle affermazioni molto interessanti, soprattutto perché applica in esse il metodo scientifico.
Le riporto per mio promemoria e anche per informazione generale perché riporta dati molto interessanti che meriterebbero un approfondimento che all'estero sembra già esserci, mentre da noi no:

domenica 1 febbraio 2015

Esplorando nuovi prodotti...

Attraverso Ellegi Computer sto esplorando la realizzazioni di prodotti grafici.
Stavolta sono delle tovagliette plastificate fatte su richiesta di mia moglie per salvaguardare la tovaglia e anche, addirittura, non usarla proprio visto che ho un bel tavolo di vetro.
Per cui le tovagliette vanno benissimo.

Cliccare sull'immagine per ingrandire





http://ellegicomputers.blogspot.it/2015/02/nuovi-prodotti-tovagliette-per.html




Dei biglietti augurali, invece,  avevo già detto...

Questo per esempio è della serie "sexy Soft"
Cliccare sull'immagine per ingrandire.



Idem




Sul sito di Ellegi Computer, eccoli qua:
http://ellegicomputers.blogspot.it/2014/10/nuovi-prodotti-creativi-biglietti.html







domenica 11 gennaio 2015

Serata informativa gratuita


Ellegi Computers ha organizzato una serata informativa per riassumere e completare
quello che é stato detto durante i corsi di informatica di base. La serata, a cura dell'ing. Pezzin Giorgio, è gratuita e tutti sono invitati. 
Può essere utile a chi ha già completato il corso, a chi intende farne uno in futuro o per semplice informazione personale. Ci sono ben 96 diapositive che verranno commentate spiegando come funziona un computer e, soprattutto, cosa ci si può fare per lavoro o divertimento.
Se potete, aiutateci a diffondere la cultura informatica invitando un amico o comunque diffondendo questa notizia.

Grazie a tutti.








sabato 13 dicembre 2014

Un risultato importante

Filippo Zambello è uno degli amici con i quali avevo intrapreso un corso di scrittura creativa, tempo fa. Un giovane appassionato di scrittura che non aveva bisogno di grandi insegnamenti perché già aveva, a mio parere, una capacità di scrittura praticamente completa. L'unico mio merito, con lui, è stato di spingerlo a continuare quando era un po' demoralizzato per la misera situazione del nostro mercato editoriale e per le proposte indecenti che i nostri Editori fanno agli esordienti (sempre che li stiano ad ascoltare).
Ma anch'io lo sono eppure insisto e continuo perché, non dimentichiamolo, non si scrive per avere dei lettori, ma principalmente per noi stessi. Filippo ha stretto i denti e adesso arriva una prima soddisfazione.

Infatti ecco che uno dei suoi racconti è stato inserito dal sito "Storie Brevi", una estensione del "Il Mio libro" di Repubblica, tra i migliori racconti brevi del 2014, pubblicati in un ebook e in vendita presso Amazon. Eccolo qua




Ecco alcune righe del racconto breve di Filippo. Ne ha scritti altri di molto belli e spero che prima o poi potremo pubblicare una bella raccolta dedicata tutta a lui. Sto infatti organizzandomi per pubblicare anche in cartaceo (occorre trovare il modo di farlo a costi ragionevoli) e allora il cerchio sarà completo.

*

L’unica cosa che amo
di Filippo Zambello

Cara Eleonora,
vorrei raccontarti un sacco di cose. Vorrei dirti di quando sono nata, di quanto rumore c’era, di quante braccia avevo intorno, di come mi sono formata poco alla volta. E ancora di quando ci hanno sistemate tutte assieme nello stesso po­sto, tutte uguali, tutte con un cartellino al polso sinistro. Sul mio c’era scritto “Rosy”. Vorrei parlarti di Emma e dei suoi genitori. Erano così belli la sua mamma e il suo papà, e la loro bellezza era pari alla loro ferocia. Si stuzzi­cavano di continuo, litigavano sempre, arrivan­do persino alle mani. E la loro indole battagliera l’avevano passata alla figlia, che mi sbatacchiava a destra e a sinistra, mi tirava i capelli, mi pizzi­cava braccia e gambe. Insomma, mi trattava come un oggetto senz’anima. 
Cara Eleonora, vorrei raccontarti di quando Emma mi dimenticò al cinema. Fu per me la salvezza. Restai lì tutta la notte, al buio, in un angolo, con gli occhi serrati per la paura. Il mat­tino seguente una gentilissima signora, tua ma­dre, mi trovò e mi portò con sé. Mi portò a te, il mio grande e unico amore. Vorrei poterti esprimere apertamente la mia gratitudine per ciò che mi hai insegnato, vorrei poterti dire che tu e tua mamma mi avete insegnato le emozioni...


Filippo Zambello




mercoledì 15 ottobre 2014

Rassegna stampa: Diritti d'autore e SIAE

Sempre più autori si fanno i fatti loro...


Copyright, i giudici danno ragione a Soundreef: "La Siae non ha il monopolio

La piccola startup italiana, con sede a Londra, contro il colosso che gestisce i diritti d'autore sulla musica da oltre un secolo. Ecco come il tribunale italiano le ha dato ragione

UNA PICCOLA startup contro un colosso vecchio di oltre un secolo. Appoggiato da tutti, o quasi, i pezzi grossi tricolori della canzone. I ragazzi diSoundreef, italiani con base a Londra, sapevano che non sarebbe stato facile. Che gli ostacoli da superare sarebbero stati anche normativi, oltre che economici. A rivoluzionare il modo in cui vengono raccolti e distribuiti i diritti d'autore sulla musica però, da decenni monopolio esclusivo della Siae e dei suoi omologhi stranieri, ci stanno provando lo stesso. E proprio oggi il Tribunale di Milano, diritto europeo alla mano, ha confermato che ne hanno pieno titolo: "Non sembra possibile affermare che la musica gestita da Soundreef in Italia, in centri commerciali e simili, debba obbligatoriamente essere affidata all'intermediazione della Siae". Via libera alla concorrenza, dunque. 

Davide D'Atri, 35 anni, e Francesco Danieli, 33, sono partiti proprio da lì, dai negozi: "Dove i brani degli artisti emergenti vanno più dei tormentoni del momento, che distraggono il cliente", spiega D'Atri. Ad oggi hanno raccolto l'adesione di oltre 30mila cantanti indipendenti, specie in Inghilterra e negli Stati Uniti, per cui raccolgono i diritti in punti vendita di 15 Paesi, dall'Inghilterra alla Nuova Zelanda. Un giro d'affari che cresce veloce anche in Italia, tre anni appena dopo la fondazione. Anche perché con il suo meccanismo di ripartizione delle royalty, intricato e oscuro, Siae tende a favorire i nomi più affermati. Soundreef invece, grazie al suo database tutto digitale, non ripartisce il dovuto su base statistica ma per intero su base analitica: ogni passaggio della canzone è monitorato e registrato, e genera un guadagno per l'artista...continua a leggere

Non è una bella notizia?


Top ten?

Sul sito caffeina  vengo citato a proposito di un libro che raccoglie, secondo lui, i dieci fumetti che hanno fatto l'Italia,
Per eventualmente comprarlo fare click qui.


Tra questi c'è proprio Paperino portaborse che ho scritto nel 1988 e che è stata evidentemente una storia rimasta nell'immaginario collettivo, come si dice. Peccato perché, tutto sommato, è stata una storia negativa dove ho preso il giro il peggio di un paese che era Paperopoli solo di nome. Di fatto era invece altro.
Le cose continuano ad andare allo stesso modo, purtroppo e, anche se la citazione mi fa piacere, mi dispiace essere ricordato, grazie ai tempi che corriamo, proprio con una storia così.

Buona lettura.



martedì 7 ottobre 2014

Spazio Creativo - Nuovi prodotti

Grazie allo Spazio Creativo organizzato da Ellegi Computers ho potuto finalmente proporre alcuni miei prodotti che tenevo nel cassetto da tempo, in attesa di una buona occasione.
Eccoli qua:
Si tratta di una serie di Biglietti augurali di vario tipo, tra i quali una Serie Sexy Soft.
Metto qui alcuni esempi. Costano 2,5 Euro cad. completi di una busta molto elegante per spedirli.
Chi abita dalle mie parti potrà acquistarli in negozio.


Serie Sexy Soft
Biglietto augurale di buon compleanno!




Serie Sexy Soft
Auguri di buona Pensione!
(basta scegliere una giusta badante...)




Auguri per un nuovo nato,
a cambiarvi la vita destinato!
(Eh! Eh!)



Augurio generico contro la sfiga.
Vale soprattutto in questi tempi grami...



In negozio ci sono molti altri soggetti.









sabato 13 settembre 2014

Spazio Creativo - Programma corsi 2014-2015

Bene, bene. Ecco qua, sul sito di ELLEGI COMPUTERS, un bel post che annuncia il programma delle attività per il 2014-2015.
Si tratta di una serie di corsi di informatica e di scrittura creativa che riassumono quasi tutto quello che ho imparato nel corso della mia carriera.
Ringrazio la titolare di Ellegi Computers che mi ha messo a disposizione lo Spazio Creativo di cui Vi ho già parlato e che è destinato a raccogliere e coordinare molte mie energie future.



Naturalmente questo Spazio è aperto a tutti quelli che vogliano intraprendere un cammino di creatività e divertimento, che potrebbe però portare anche ad una attività lavorativa.

Molte iniziative sono dedicate a creare negli aderenti una cultura informatica, più che mai necessaria per sviluppare al meglio la propria creatività. Di fatto oggi tutto quello che facciamo nel settore del fumetto, della scrittura e dell'editoria passa attraverso questo importantissimo strumento che dobbiamo tutti, ma proprio tutti, imparare ad usare in modo soddisfacente.
Anche perché senza computer e devices vari come farete a leggere i miei e-book e fumetti digitali?

Insomma da adesso in poi andremo avanti alla grande avendo ormai a disposizione un grande spazio fisico per incontrarci, discutere e imparare; una struttura fiscale chiara e regolare; una libreria per vendere i nostri prodotti (e per venderli ad altri) e persone serie e oneste pronte a supportarci e a collaborare.

A presto!

PS.: Grazie anche alla titolare di Ellegi Computers per la sviolinata che mi ha fatto parlando del mio curriculum ed esponendo i miei vari lavori. In effetti non sapevo di essere stato così bravo... ma sono stato proprio io?